

DALl' 1 al 4 ottbre
Jo e Raissa sono due neodiplomate amiche fin dall'infanzia, ormai pronte a intraprendere strade diverse nella vita. Durante la loro ultima notte insieme, Jo e Raissa si imbattono in un misterioso portale che le trasporta sull'isola fantastica di Nakali, un luogo popolato da creature magiche e mitologiche di cui hanno sempre sentito parlare nelle storie delle loro famiglie filippine. Alcune di queste creature diventeranno alleate, altre nemiche. Insieme a Raww, un licantropo-cane benintenzionato ma un po' pasticcione, e a un piccolo ma agguerrito gruppo di nuovi compagni, Jo e Raissa dovranno affrontare la temibile Manananggal, la creatura più pericolosa dell'isola. Quando scoprono che il prezzo per tornare a casa è sacrificare tutti i ricordi della loro amicizia, Jo e Raissa dovranno trovare un modo per lasciare l'isola prima di dimenticarsi per sempre l'una dell'altra.

dall' 1 al 7 ottobre
Davide è un uomo sulla trentina che vende libri usati in una piazza romana. Un giorno si vede 'imporre' da un immigrato nordafricano la presenza di un bambino del quale cerca rapidamente di disfarsi. Facendolo, provoca un grave incidente che fa sì che al pronto soccorso incontri un'adolescente anch'essa immigrata ed incinta. Tutto quanto sino ad allora era stato tenuto a distanza finisce con il divenire sempre più presente.
Amelio torna, trentadue anni dopo Lamerica, ad affrontare il tema dei migranti scegliendo una diversa prospettiva.
Da sempre Amelio nutre una particolare attenzione per chi si trova in condizioni che non lo favoriscono nei confronti di quanto la società accetta sotto la dizione di 'normale'. Che si tratti dei minori da trasferire ne Il ladro di bambini o del disabile e del padre che faticano a ritrovarsi in Le chiavi di casa, che siano i migranti dall'Albania in cerca de 'Lamerica' in Italia o il controverso Aldo Braibanti de Il signore delle formiche il suo cinema gli è vicino e ci vuole aiutare a comprenderne le ragioni.

DAL 1° ottobre
L'uomo più potente del mondo intraprende una missione disperata per dimostrare di essere il salvatore dell'umanità, prima che il disastro da lui stesso provocato distrugga ogni cosa.

dall' 1 al 4 ottobre
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.

DAL 5 al 7 ottobre
Di notte, sui tetti di Tel Aviv, vanno in scena le registrazioni di testimonianze anonime da parte di operatori dell'intelligence e membri dell'esercito israeliano, che dal 2023 hanno preso parte ai sistematici spionaggio, sorveglianza e uccisione di civili palestinesi a Gaza. Prodotto dal The Guardian e dalle pubblicazioni israelo-palestinesi "+972 Magazine" e "Local call", il documentario fa un resoconto delle tecnologie - dalle intercettazioni all'hackeraggio, per arrivare all'intelligenza artificiale - usate per il monitoraggio della popolazione e di come esse agiscano in diretto supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che hanno prodotto decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.

lunedi' 19 ottobre
Ambientato tra Milano e le montagne del Friuli Venezia Giulia, Una giornata maledettamente buona racconta quello che inizia come una fuga dalla routine e si trasforma presto in un viaggio sospeso tra realtà e immaginazione. Vittorio, agente immobiliare in crisi e sempre più distante dalla fidanzata Giulia, parte d'impulso per raggiungere l'amico Sergio in cima a una montagna. Durante il viaggio, però, un banale incidente lo rallenta. Vittorio decide comunque di proseguire.
Indicazioni stradali
Ci troviamo nei pressi della stazione ferroviaria di Genova Rivarolo!
Puoi raggiungerci in Metro (300mt dal capolinea di Brin), in treno (Genova Rivarolo), in Bus (7/8/9)
E se vieni in auto abbiamo il parcheggio (Gratuito)